GESU’ FUOCO D’AMORE
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Parola Profetica Da pregare e vivere in questa settimana Ezechiele 48,13-14 13 I leviti, lungo il territorio dei sacerdoti, avranno venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza: tutta la lunghezza sarà di venticinquemila cubiti e tutta la larghezza di diecimila. 14 Essi non ne potranno vendere né permutare, né potrà essere alienata questa parte migliore del paese, perché è sacra al Signore. Matteo 5,14 14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte. Lodo e benedico il Signore perché, lui ci ama di un amore grande, che non ha prezzo. Nonostante i nostri comportamenti lui ci ama come il popolo dei leviti. I Leviti sono i membri della tribù israelitica di Levi. Ad essi, nell'antico Israele, era affidato il compito di sorvegliare il tabernacolo e il Tempio, mentre gli altri Leviti avevano il compito di cantare, di suonare e di assistere. I leviti sono stati scelti dal Signore, infatti sono descritti come eredi di Dio, il Signore disse a Mose i Leviti sono miei. Inoltre i Leviti trasportava scalza l'arca dell'alleanza: unica tra le dodici tribù, non ottennero alcuna parte della terra d'Israele, poiché servire Dio era la loro eredità. Parallelamente, in battaglia avevano il compito di custodire l'arca, senza partecipare direttamente all'azione di guerra. Vivevano nelle città levitiche, sparse per tutta Israele, e si sostenevano con le decime. I Leviti erano stati scelti per questo speciale ruolo perché, mentre erano in Egitto e poi durante il peccato del vitello d'oro, avevano mantenuto fede alla religione dei loro padri: non avevano adorato il vitello d'oro ed avevano appoggiato Mosè, membro della tribù di Levi Il Signore, si fida di noi, lui ci dà il compito di essere luce del mondo, perché siamo la sua eredità. Lui ci ha scelto e ci ha posto sul monte sacro, dove bisogna emettere la” luce vera” quella del Signore, non quella del uomo fatta di tanta tenebra. Bisogna essere luce, innanzitutto dentro di noi, non può essere luce per il fratello, se la nostra anima fermenta odio, invidia, tradimenti, vana gloria, presunzione…….. E’ necessario chiedere al Buon Dio di fare scendere tutte le maschere che non ci permettono di essere luce come vuole il Signore. Alleluia!
18 Gennaio 2020
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18 Gennaio 2020
PAROLA PROFETICA DA PREGARE E VIVERE IN QUESTA SETTIMANA Ezechiele 48,13-14 13 I leviti, lungo il territorio dei sacerdoti, avranno venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza: tutta la lunghezza sarà di venticinquemila cubiti e tutta la larghezza di diecimila. 14 Essi non ne potranno vendere né permutare, né potrà essere alienata questa parte migliore del paese, perché è sacra al Signore. Matteo 5,14 14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte. Lodo e benedico il Signore perché, lui ci ama di un amore grande, che non ha prezzo. Nonostante i nostri comportamenti lui ci ama come il popolo dei leviti. I Leviti sono i membri della tribù israelitica di Levi. Ad essi, nell'antico Israele, era affidato il compito di sorvegliare il tabernacolo e il Tempio, mentre gli altri Leviti avevano il compito di cantare, di suonare e di assistere. I leviti sono stati scelti dal Signore, infatti sono descritti come eredi di Dio, il Signore disse a Mose i Leviti sono miei. Inoltre i Leviti trasportava scalza l'arca dell'alleanza: unica tra le dodici tribù, non ottennero alcuna parte della terra d'Israele, poiché servire Dio era la loro eredità. Parallelamente, in battaglia avevano il compito di custodire l'arca, senza partecipare direttamente all'azione di guerra. Vivevano nelle città levitiche, sparse per tutta Israele, e si sostenevano con le decime. I Leviti erano stati scelti per questo speciale ruolo perché, mentre erano in Egitto e poi durante il peccato del vitello d'oro, avevano mantenuto fede alla religione dei loro padri: non avevano adorato il vitello d'oro ed avevano appoggiato Mosè, membro della tribù di Levi Il Signore, si fida di noi, lui ci dà il compito di essere luce del mondo, perché siamo la sua eredità. Lui ci ha scelto e ci ha posto sul monte sacro, dove bisogna emettere la” luce vera” quella del Signore, non quella del uomo fatta di tanta tenebra. Bisogna essere luce, innanzitutto dentro di noi, non può essere luce per il fratello, se la nostra anima fermenta odio, invidia, tradimenti, vana gloria, presunzione…….. E’ necessario chiedere al Buon Dio di fare scendere tutte le maschere che non ci permettono di essere luce come vuole il Signore. Alleluia!
RNS Gesù fuoco d'Amore Saronno